AnTuTu: Huawei Mate 9 e Xiaomi Mi Note 2 rimodulano le classifiche

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AnTuTu Benchmark è divenuto nel tempo il perno centrale per il confronto diretto degli ultimi terminali appartenenti alla categoria smartphone in relazione alla loro potenza di elaborazione, ma non soltanto.

In questa occasione, a notevole distanza dall’ultimo aggiornamento avuto in merito ai ranking per gli ultimi dispositivi, si prendono in esame due ulteriori discriminanti che vanno a rimodulare le classifiche del comparto Performance Smartphone del periodo: Huawei Mate 9 e Xiaomi Mi Note 2, due device davvero apprezzati dal pubblico.

AnTuTu Novembre 2016 rappresenta il nuovo metro di paragone per gli ultimi top di gamma in carica, che devono confrontarsi in una sfida ardua che mina l’autorità delle proposte del periodo già viste ed osservate, o almeno così dovrebbe essere.

Mossi da performanti SoC che rispondono a nome di Qualcomm Snapdragon 821 ed HiSilicon Kirin 960, i quali vanno ad estromettere dalla scena le proposte Galaxy S7, in vista di un miglioramento da introdursi con Android N che punti a rivalutare la situazione.antutu classifica novembre 2016

Scivola fuori top ten anche il LeEco Le Max 2, mentre rimangono campioni in carica i due device della famiglia Apple, che pur hanno saputo conquistarsi i due meritati gradini più alti della classifica, con punteggi che stanno intorno ai 170.000 score points.

Davvero interessante, tra l’altro, notare come a parte Apple, ci si trovi di fronte a proposte made in China. Popolano, infatti, la classifica i brand di Huawei, OnePlus, LeEco, Xiaomi e Vivo, che confermano così anche i dati sulla loro massiccia presenza di mercato in relazione al periodo di vendita Q3 2016.antutu classifica android novembre 2016

Stesso discorso analizzando la classifica AnTuTu Novembre 2016 relativa ai soli terminali della famiglia Android, che pur vedono l’estromissione del Note 7 a fronte di un iter di benchmarking che non si è, per ovvie ragioni, potuto concludere. Di fatto, il regolamento interno impone una batteria minima di test pari a 2.000 benchmark. Impossibile poterli effettuare, considerando che il periodo di commercializzazione ha tenuto conto di una sola mensilità di prove (dall’1 al 30 Novembre 2016).

Numeri interessanti, quindi, che vedono Apple ancora in testa a tutte le classifiche. C’è chi spera in una rivalsa del Galaxy S7 con a bordo Android Nougat e chi, a seguito del compimento dei test interni, conta su una rivalsa dell’attuale revisione T del OnePlus3, che pur conta su uno Snapdragon 821 ed un comparto di memoria d’avanguardia. Lo scopriremo a tempo debito. Nel frattempo, postaci tutte le tue impressioni su questi dati.

LEGGI ANCHE: AnTuTu: ecco quali sono i processori più utilizzati per telefoni Android

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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