Otello: un insondabile labirinto di combinazioni risolto da un coraggioso scienziato

Date:

Share post:

Il bioinformatico giapponese Hiroki Takizawa ha annunciato di aver risolto Otello, un gioco con un numero incredibile di possibili posizioni, stimato in 10^28. Questo risultato è stato ottenuto mediante l’uso di un algoritmo modificato chiamato Edax, applicando una metodologia di “forza bruta” computazionale.

Otello, un gioco per due persone giocato su una scacchiera 8×8, è diventato noto per la sua complessità, con un numero di combinazioni così vasto da rendere difficile per i giocatori umani anticipare le mosse imminenti. Tuttavia, grazie agli algoritmi informatici, è stato possibile risolvere il gioco.

Takizawa ha diviso il problema in parti più piccole e gestibili, analizzando le possibili combinazioni quando erano occupati 14 spazi e successivamente quando ne rimanevano solo 36. Utilizzando il supercomputer MN-J di Preferred Networks, ha dimostrato che, se entrambi i giocatori giocano perfettamente senza commettere errori, la partita di Otello finisce sempre in pareggio.

Questo successo segue altri giochi precedentemente risolti, come Four in a Row e la Dama, dimostrando il progresso costante nell’applicazione dell’intelligenza artificiale ai giochi complessi. Takizawa specula che gli scacchi potrebbero essere il prossimo gioco da risolvere, anche se la loro complessità, con 10^43 possibili posizioni, richiederà probabilmente ulteriori avanzamenti tecnologici, forse nell’ambito dell’informatica quantistica.

Il lavoro di Takizawa rappresenta un passo significativo nell’affrontare sfide computazionali complesse e apre la strada a future applicazioni dell’intelligenza artificiale nel campo dei giochi e oltre.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

Il tuo gruppo sanguigno può influenzare il rischio di diabete? Cosa dice la ricerca

Il gruppo sanguigno è noto soprattutto per il suo ruolo nelle trasfusioni, ma negli ultimi anni la ricerca...

Le sane abitudini che aiutano a prevenire le malattie croniche nel lungo periodo

Le malattie croniche, come diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari e alcune forme di tumore, rappresentano oggi una...

Condividere i pasti in famiglia può migliorare memoria e attenzione, secondo uno studio

In un'epoca dominata da smartphone, televisione e ritmi sempre più frenetici, una delle attività più semplici potrebbe avere...

Hai vinto un cesto alimentare Conad: attenzione alla truffa

Avete ricevuto un'e-mail in cui vi viene comunicato che siete stati selezionati per vincere un premio Conad? Per...