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Otello: un insondabile labirinto di combinazioni risolto da un coraggioso scienziato

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Il bioinformatico giapponese Hiroki Takizawa ha annunciato di aver risolto Otello, un gioco con un numero incredibile di possibili posizioni, stimato in 10^28. Questo risultato è stato ottenuto mediante l’uso di un algoritmo modificato chiamato Edax, applicando una metodologia di “forza bruta” computazionale.

Otello, un gioco per due persone giocato su una scacchiera 8×8, è diventato noto per la sua complessità, con un numero di combinazioni così vasto da rendere difficile per i giocatori umani anticipare le mosse imminenti. Tuttavia, grazie agli algoritmi informatici, è stato possibile risolvere il gioco.

Takizawa ha diviso il problema in parti più piccole e gestibili, analizzando le possibili combinazioni quando erano occupati 14 spazi e successivamente quando ne rimanevano solo 36. Utilizzando il supercomputer MN-J di Preferred Networks, ha dimostrato che, se entrambi i giocatori giocano perfettamente senza commettere errori, la partita di Otello finisce sempre in pareggio.

Questo successo segue altri giochi precedentemente risolti, come Four in a Row e la Dama, dimostrando il progresso costante nell’applicazione dell’intelligenza artificiale ai giochi complessi. Takizawa specula che gli scacchi potrebbero essere il prossimo gioco da risolvere, anche se la loro complessità, con 10^43 possibili posizioni, richiederà probabilmente ulteriori avanzamenti tecnologici, forse nell’ambito dell’informatica quantistica.

Il lavoro di Takizawa rappresenta un passo significativo nell’affrontare sfide computazionali complesse e apre la strada a future applicazioni dell’intelligenza artificiale nel campo dei giochi e oltre.