La nuova VPN di Mozilla: browser, intrattenimento e sicurezza

Date:

Share post:


Già da tempo il noto browser aveva esplicitato l’idea di lanciare la propria VPN, con un protocollo incentrato sull’innovazione oltre che sulla privacy e con garanzia sulla fluidità di navigazione. 

Il protocollo WireGuard, di cui si è avvalso il celebre browser, è stato già sperimentato nella prima fase di testing, ed è ora pronto a debuttare negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito, in Nuova Zelanda, a Singapore e in Malaysia.

Il primo traguardo sarà quello di raggiungere circa 30 paesi, garantendo massima disponibilità di banda, oltre a collegamenti multipli.

In Italia la sperimentazione è ancora in fase di definizione, anche se, di certo, la crescente tendenza verso lo smart working sta velocizzando il lancio della “virtual private network” a pagamento da parte di Mozilla, con uno sguardo anche verso gli utenti meno “intuitivi”, grazie alla semplificazione grafica e di interfaccia. 

Non sempre però per l’utente è facile capire come scegliere il giusto servizio, tra opzioni per pc o per Android, e tra modalità gratuite oppure a pagamento: motivo, questo, per cui il web è ricco di opinioni e consigli sulla VPN, che forniscono delucidazioni sui servizi fondamentali, oltre che sull’entertainment.

L’importanza delle VPN, tra scuola, lavoro e intrattenimento

Una cosa è comunque certa: la non conservazione dei data log e la rinuncia ai reporting di terze parti garantiranno, ulteriormente, sicurezza e privacy.  

La navigazione criptata è infatti fondamentale a livello imprenditoriale e istituzionale, per la condivisione e per la trasmissione sicura di file tra aziende e dipendenti, così come anche per l’interazione in ambito scolastico. 

Nondimeno lo è però per il campo del divertimento virtuale, dove contano anche gli sconti, gli abbonamenti, e il numero di dispositivi collegabili. Sempre e comunque nel nome della privacy. 

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

Intelligenza Artificiale: ora è in grado di identificare 3 sottotipi di Parkinson

La malattia di Parkinson, un disturbo neuro degenerativo che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, è...

C’è una donazione per te: attenzione all’e-mail truffa

Avete ricevuto un'e-mail in cui venite avvisati di essere stati scelti per ricevere una donazione molto generosa? Per...

Scoperta straordinaria: la psilocibina rimodella le reti cerebrali per settimane

La psilocibina, un composto psicoattivo trovato nei cosiddetti "funghi magici", ha catturato l'attenzione della comunità scientifica e del...

Le Tempeste Solari e il Rischio per le Reti Elettriche: Cosa Dovremmo Sapere

Il rischio che una tempesta solare possa distruggere le reti elettriche e i cavi sottomarini – e potenzialmente...