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Galaxy Note 7: Cornig risponde in merito al test sul display

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Nel suo primo stress test Galaxy Note7 ha messo in luce una pessima predisposizione agli urti nonostante le ultime tecnologie di sicurezza messe in piedi da Cornig per il display, attraverso la sua quinta generazione di prodotti. A giorni di distanza la società vuole dare un spiegazione convincente su quanto appreso nel periodo.

Note 7 Display dovrebbe essere il componente che più di tutti dovrebbe offrire resistenza ad urti, graffi, martellate e così via. Cosi non è. Stando, infatti, alle ultime video-prove il componente non si è dimostrato affatto all’altezza della situazione.

Cornig risponde al test di resistenza Note 7 Display

Su XDA Developer il Corning’s VP of Technology, Jaymon Ameen ed il Corning’s Business Technical Director for Gorilla Glass, John Kazansky, hanno risposto a proposito degli ultimi eventi riportando il fatto che nei test condotti dagli esperti in laboratorio non si erano evidenziate simili problematiche e che l’autore del video non contribuisce a fornire un’esperienza reale, in quanto responsabile di un utilizzo troppo smodato della forza.

Gli urti, infatti, non coincidono con le situazioni tipo che si potrebbero creare, anche se gli interessati rispondono dicendo che la società non garantisce la protezione totale contro i graffi ma solo contro le cadute accidentali, senza nessuna garanzia di resistenza per quest’ultima casistica.
LEGGI ANCHE:  Galaxy Note 7: il primo smartphone ad utilizzare Gorilla Glass 5

Ovviamente nessuno si sognerebbe nemmeno lontanamente di effettuare test simili con il proprio device nuovo di zecca. Ad ogni modo le parti si difendono a vicenda sulla questione, verso la quale ci saremmo aspettati maggiori dettagli e quanto meno un livello di sicurezza davvero al top.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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