L’ornitorinco corre il rischio di scomparire, come i koala

Date:

Share post:

L’ornitorinco, un animale australiano nativo con una becco d’anatra e una coda di castoro, potrebbe scomparire a causa dei cambiamenti climatici e della distruzione del suo habitat da parte dell’occupazione umana. E’ la conclusione cui è giunta una nuova indagine sulla specie.

Lo studio, pubblicato di recente sulla rivista scientifica Biological Conservation, stima che, nelle attuali condizioni climatiche, la popolazione di questi mammiferi semi-acquatici e ovipari diminuirà tra il 47% e il 66% nei prossimi 50 anni, accelerandone l’estinzione.

La siccità, che l’anno scorso è stata una delle peggiori in Australia, ha provocato gravi incendi boschivi e la distruzione dell’habitat naturale della specie da parte dell’espansione urbana sono identificati come minacce alla sopravvivenza di ornitorinchi, animali notturni che, nel caso dei maschi, hanno speroni velenosi sulle gambe.

Questi pericoli espongono ulteriormente l’ornitorinco a peggiori estinzioni locali, senza alcuna possibilità di ripopolare queste aree“, ha affermato Gilad Bino, dell’Università del New South Wales, Australia, che ha guidato le indagini.

 

Dopo i koala vittime degli incendi, ora gli ornitorinchi

L’Unione internazionale per la conservazione della natura ha classificato l’ornitorinco come una specie “quasi minacciata”. L’animale, la cui popolazione è diminuita progressivamente dalla fine del XVIII secolo, è considerato uno dei mammiferi più primitivi.

C’è un urgente bisogno di attuare gli sforzi nazionali di conservazione per questo mammifero e altre specie uniche, aumentando il monitoraggio, seguendo le tendenze, mitigando le minacce e proteggendo e migliorando la gestione degli habitat di acqua dolce“, ha concluso lo scienziato.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

Ruolo del piacere nella sovralimentazione: perché l’obesità non dipende solo dall’appetito

L'obesità è spesso associata a un eccessivo desiderio di cibo, ma recenti studi suggeriscono che la vera causa...

Newton e la matematica moderna: il suo metodo aggiornato dopo 300 anni

A oltre 300 anni dalla sua formulazione, il metodo di Newton per il calcolo dei minimi di una...

Ruolo del sonno nella ristrutturazione del cervello e nel consolidamento della memoria

Il sonno non è solo un periodo di riposo per il corpo, ma un processo attivo e fondamentale...

New Time Crystal: una scoperta che sfida il concetto di tempo e movimento

Gli scienziati hanno identificato un nuovo tipo di cristallo temporale, un'entità quantistica capace di ripetere schemi di movimento...