Baba Vanga aveva davvero previsto la siccità che sta colpendo il nostro Paese?

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Mentre l’Italia è stretta nella morsa del caldo e a causa della scarsità di piogge è ormai emergenza siccità e ci si avvia verso lo stato d’emergenza nazionale, viene da chiedersi se non avessero ragione i veggenti che per quest’anno avevano predetto, come sempre, eventi nefasti soprattutto legati al clima, come la veggente bulgara Baba Vanga.

 

Baba Vanga: la veggente cieca e le sue profezie

Baba Vanga, ovvero Vangelija Pandeva Dimitrova, nacque il 31 gennaio 1911 a Strumica, che allora faceva parte dell’Impero Ottomano, e che oggi si trova nella Macedonia del Nord. Sin dalla sua infanzia Baba Vanga è stata sempre attratta dal paranormale, ma il vero punto di svolta furono gli strani eventi che la condussero alla cecità.

A partire dalla Seconda Guerra Mondiale, quando raggiunse il massimo della sua popolarità, Baba Vanga è stata sino alla sua morte, avvenuta nell’agosto del 1996 a causa di un cancro al seno, una veggente molto tenuta in considerazione, anche da personaggi politici. Ma le sue profezie continuano ancora oggi a far parlare di lei. I suoi seguaci rivelano infatti che la donna ha lasciato profezie sino al 5079, anno in cui secondo lei il mondo finirà.

E a quanto pare le previsioni rilasciate dai seguaci della donna per questo 2022 potrebbero non essere poi così sbagliate. Tra le sue cinque previsioni per quest’anno infatti vi era anche la siccità. Esattamente la donna aveva predetto che “le grandi città dovranno fare i conti con lunghi periodi di siccità a causa della carenza di acqua potabile e alla contaminazione dei fiumi.”

 

Siccità: colpa delle profezie o delle nostre azioni?

E potrebbe proprio essere questa la situazione in cui ci troviamo. Ma che sia perché lo disse la veggente bulgara, o lo abbiano inventato i suoi seguaci adattando le previsioni all’attualità, rimane il fatto che il nostro paese è ormai senz’acqua.

Ma è davvero colpa solo del destino già scritto, o è più probabile che la colpa sia nostra? Considerando la scarsità di interventi concreti per affrontare il problema del cambiamento climatico e del riscaldamento globale, lo scarso interesse che questo argomento suscita nella maggioranza delle persone, il fatto che ci sia qualcuno che ancora non ci crede e il disinteresse di molti governi che preferiscono un guadagno maggiore rispetto alla salvaguardia dell’ambiente, le profezie di veggenti come Baba Vanga, suonano un po’ solo come scuse per non puntare il dito contro noi stessi.

Non è il destino che ci fa trovare in questa situazione, essa è solo il risultato delle nostre azioni. Abbiamo trattato male la Terra e ora lei ci presenta il conto. Ed ora siamo ancora in tempo per cambiare le cose? Speriamo di si.

Ph. Credit: User:Пакко via Wikimedia

Valeria Magliani
Valeria Magliani
Instancabile giramondo, appassionata di viaggi, di scoperte e di scienza, ho iniziato l'attività di web-writer perché desideravo essere parte di quel meccanismo che diffonde curiosità e conoscenza. Dobbiamo conoscere, sapere, scoprire e viaggiare, il più possibile. Avremo così una vita migliore, in un mondo migliore.

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