Il Sahara “cambia pelle” ogni 20mila anni: la sensazionale scoperta

Date:

Share post:

Il deserto del Sahara, si sa, è uno dei luoghi più aridi e più inospitali del pianeta. Il quale copre gran parte del Nord Africa. Tuttavia, il deserto del Sahara non è sempre stato così, come oggi lo conosciamo.

Infatti, pitture rupestri primitive e fossili scavati nella regione suggeriscono che il Sahara fosse addirittura un’oasi relativamente verdeggiante, dove prosperavano perfino insediamenti umani e una varietà di piante e animali.

A suffragio di questa tesi, il fatto che i ricercatori del MIT hanno analizzato le polveri depositate al largo dell’Africa occidentale negli ultimi 240.000 anni, pervenendo alla conclusione che il Sahara e il Nord Africa in generale si sono alternati tra climi umidi e secchi ogni 20.000 anni.

Ma come è stato possibile tutto ciò?

 

Il Sahara un tempo era verdeggiante

L’alternanza tra un aspetto verdeggiante e uno desertico si spiega con i cambiamenti all’asse terrestre mentre il pianeta orbita intorno al sole, che a sua volta influenza la distribuzione della luce solare tra le stagioni.

Ogni 20mila anni, la Terra ottiene più luce solare in estate per poi tornare indietro di nuovo. Per il Nord Africa, è probabile che, quando la Terra è inclinata per ricevere la massima luce solare estiva con ogni orbita intorno al sole, questo aumento del flusso solare intensifica l’attività monsonica della regione, che a sua volta rende il Sahara più umido, più “verde”.

All’opposto, quando l’asse del pianeta terrestre oscilla verso un angolo che riduce la quantità di luce solare in arrivo, l’attività dei monsoni finisce per indebolirsi, producendo un clima più secco simile a quello che conosciamo ai giorni nostri.

Luca Scialò
Luca Scialòhttps://lucascialo.altervista.org/
Sociologo, blogger e articolista

Related articles

iPhone 18 Pro presenterà un grosso aggiornamento della fotocamera

La fotocamera è senza dubbio uno dei punti di forza degli iPhone "Pro" che escono ogni anno. Non...

Allenamento con i pesi: una ricerca trentennale lo associa a una maggiore longevità

L'attività fisica è da tempo considerata uno dei pilastri della prevenzione, ma un nuovo studio condotto nell'arco di...

Recensione BenQ MA270S: il monitor 5K progettato per MacBook che punta su colore e produttività

Il BenQ MA270S nasce esattamente con questo obiettivo: essere un monitor da 27 pollici dedicato agli utenti Mac,...

Integratori alimentari: una nuova ricerca solleva dubbi su un prodotto molto utilizzato

La melatonina è uno degli integratori più utilizzati al mondo per favorire il sonno ed è generalmente considerata...