Iliad, offerte eccellenti ma velocità di navigazione più lenta

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Iliad è probabilmente il gestore che ha creato più entusiasmo da quando è stato lanciato, a fine maggio. Il suo merito è quello sicuramente di aver smosso un settore, quello della telefonia, appannaggio esclusivo dei soliti operatori di punta. Il suo punto di debolezza è sicuramente l’aver all’attivo qualche disguido forse dovuto al porre in essere una linea compatta su tutto il territorio italiano.

Sono contrastanti, infatti, le opinioni riguardo la sua copertura. Molto spesso dipenda dalla regione o dalla zona in cui ci si trova. E ciò viene confermato da un recente report diramato da nPerf. 

 

L’operatore re più lento in Italia

Secondo nPerf, dunque, Iliad si aggiudica un primato non troppo positivo. Lo scettro, infatti, è ancora nelle mani di Vodafone, il quale conferma che in termini di velocità è ancora il primo.

Il report si riferisce in particolare al primo semestre 2018, nel quale si registrano 159.968 test. Qualcuno potrebbe obiettare che Iliad, essendo stato presentato sul nostro territorio solo a maggio, non può competere con chi nei mesi precedenti era operativo. Tuttavia, se ci sono state migliorie, questo lo vedremo nello stesso studio relativo al secondo semestre.

Ad ogni modo, per nPerf questi sono i risultati e Iliad è, al momento, l’operatore più lento per velocità di download e upload. Uno su tutti, il risultato non troppo lusinghiero collezionato da Iliad è una velocità media di 103,94 ms. un dato che lo porta ad essere decisamente più lento rispetto agli altri operatori.

Per avere un’idea, a seguire qualche altro dato, questa volta relativo alla navigazione, con la quale la situazione migliora seppur non troppo sensibilmente:

– Iliad totalizza un punteggio del 64,69% contro una percentuale lievemente più bassa di Wind Tre 63,15%. Per quel che concerne la connessione in LTE, Iliad si aggiudica  un 75,29% mentre Wind Tre si ferma ancora una volta dietro, con un 67,71%.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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