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Memoria: due integratori potrebbero aiutare migliorarla

Avvolte non ci sentiamo cosi acuti come vorremmo e ciò potrebbe significare che è il momento di iniziare ad esercitare la nostra mente. Tuttavia gli esercizi mentali non sono l’unica soluzione possibile per mantenere sana la nostra memoria, anche ciò che mangiamo può influenzare il nostro cervello.

Un nuovo studio ha suggerito che aggiungere al nostro piano alimentare l’assunzione di integratori di Omega 3 e carotenoidi può migliorare la salute della nostra memoria. I ricercatori hanno somministrato a un gruppo di pazienti di età pari o superiore di 65 anni questi integratori e hanno scoperto un miglioramento della memoria.

 

La combinazione di questi due integratori può migliorare la memoria

Proprio questi integratori sono la chiave e molto spesso nella nostra dieta non ne assumiamo mai abbastanza, anche le persone maggiormente sani. Ovviamente sono davvero essenziali per il nostro organismo e la nostra salute purtroppo però il nostro corpo non è in grado di produrli da solo. Tuttavia quello che dobbiamo fare è stare molto attenti sulle nostre abitudini alimentari per essere in grado di ottenere sempre di più di questi acidi grassi e carotenoidi di cui il nostro corpo ha bisogno.

La memoria di lavoro è una componente chiave della funzione esecutiva che è responsabile della conservazione temporanea delle informazioni per l’accesso e l’applicazione successivi. Le regioni del cervello coinvolte nella memoria di lavoro includono la corteccia prefrontale, le regioni parietali e l’ippocampo. Migliorare la memoria di lavoro può anche aiutare le persone a concentrarsi sul compito da svolgere, come pianificare e stabilire le priorità delle attività per il giorno successivo o ricordare le informazioni chiave.

Questi risultati illustrano l’importanza dell’arricchimento nutrizionale nel migliorare la cognizione e consentire agli anziani di continuare a funzionare in modo indipendente ed evidenziano come una combinazione di questi integratori può rivelarsi utile nel ridurre il declino cognitivo e ritardare l’insorgenza della malattia di Alzheimer in età avanzata.

Foto di SolGar da Pixabay

Marco Inchingoli

Nato a Roma nel 1989, Marco Inchingoli ha sempre nutrito una forte passione per la scrittura. Da racconti fantasiosi su quaderni stropicciati ad articoli su riviste cartacee spinge Marco a perseguire un percorso da giornalista. Dai videogiochi - sua grande passione - al cinema, gli argomenti sono molteplici, fino all'arrivo su FocusTech dove ora scrive un po' di tutto.

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