Pebble, quale destino dopo acquisto da parte di Fitbit?

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E’ notizia di pochi giorni fa l’acquisizione di Pebble da parte di Fitbit, operazione che ha dato un segnale chiaro alla concorrenza. Il mercato dei dispositivi indossabili è in fermento, un settore che attira sempre più l’attenzione dei clienti.

I clienti Pebble però sono preoccupati per il destino di prodotti e servizi, altro tema di non poco conto è quello legato alla validità della garanzia. Oggi lo sviluppatore Jon Barlow ha affidato al blog dell’azienda un post per chiarire la questione.

Pebble garantisce per il 2017

Una notizia buona e una cattiva per i clienti Pebble. La prima riguarda l’anno che sta iniziando, l’azienda ha infatti garantito un corretto funzionamento dei dispositivi per tutto il 2017. Non sono però chiari i termini di questo aspetto, sembra infatti che a essere garantite saranno soprattutto le funzioni base, per quanto riguarda il resto non è dato sapere.

Pebble
Pebble, il futuro è un rebus.

L’ecosistema legato ai dispositivi indossabili in questione non verrà dismesso da Fitbit a quanto pare, stesso discorso vale per firmware e app, tutto rimarrà in servizio. Per ora. Ovviamente, un quadro di simile incertezza lascia pensare che pochi team abbino intenzione di sviluppare app per Pebble.

I servizi cloud chiuderanno i battenti, non mancheranno dunque problemi legati al corretto funzionamento dei device. Tramite update delle applicazioni sarà possibile renderle indipendenti dai server, tuttavia i dubbi sono tantissimi. Sopratutto per quanto riguarda il post 2017, Barlow infatti non ha fatto previsioni al riguardo.

Una situazione nebulosa, che potrebbe essere sbrogliata dalla community che più di una volta ha trovato soluzioni di fronte alle criticità. Gli sviluppatori potranno comunicare su canali Discord, lanciati appositamente per lavorare al meglio durante l’ultimo anno di supporto ufficiale.

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