Possibile ritrovamento dell’aereo di Amelia Earhart, un secolo dopo la sua scomparsa

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La misteriosa scomparsa di Amelia Earhart durante il suo audace tentativo di circumnavigare il globo nel 1937 potrebbe essere più vicina a una risoluzione, grazie a una scoperta sonar che potrebbe finalmente rivelare il destino del suo iconico aereo Lockheed 10-E Electra.

Tony Romeo, ex ufficiale dell’intelligence dell’aeronautica americana ed esperto pilota, ha recentemente guidato una spedizione finanziata tramite la vendita delle sue proprietà commerciali, impegnandosi nella ricerca dell’aereo perduto da tanto tempo di Earhart.

Armata di tecnologia sonar avanzata, la squadra di Romeo ha esaminato il fondo dell’Oceano Pacifico, nelle vicinanze dell’isola di Howland, il luogo previsto per l’atterraggio finale di Earhart. Ciò che hanno scoperto è sorprendente: un’immagine sonar che suggerisce la presenza di un aereo posato sul fondale oceanico.

Gli esperti, tra cui Dorothy Cochrane del National Air and Space Museum dello Smithsonian Institution, esprimono un cauto ottimismo riguardo a questa scoperta. Tuttavia, ulteriori indagini sono necessarie per confermare se l’immagine corrisponda effettivamente al Lockheed 10-E Electra di Earhart. Romeo prevede di tornare sul luogo con l’obiettivo di ottenere immagini più chiare e raccogliere ulteriori prove.

La ricerca dell’aereo di Earhart ha appassionato l’immaginazione del pubblico per decenni, con numerose spedizioni lanciate nel tentativo di risolvere uno dei misteri più grandi del XX secolo. La spedizione di Romeo, con un team di 16 persone a bordo di una nave da ricerca dotata di un drone sottomarino, rappresenta l’ultimo capitolo in questa lunga saga.

La scomparsa di Amelia Earhart il 2 luglio 1937, mentre volava da Lae, Papua Nuova Guinea, all’isola di Howland, rimane un tragico punto di svolta nella storia dell’aviazione. Nonostante gli sforzi di ricerca della Marina e della Guardia Costiera degli Stati Uniti, nessuna traccia della Earhart o del suo aereo è mai stata trovata, alimentando speculazioni e teorie cospirative sul suo destino. La nuova scoperta potrebbe finalmente portare chiarezza a uno dei misteri più duraturi della storia dell’aviazione.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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