Siamo abituati a sentire parlare dell’aviaria che colpisce popolazioni un po’ ovunque nel mondo. Non è più un virus che spaventa il pubblico come anni fa anche se comunque per chi lavora in allevamenti e in generale per gli esperti è ancora qualcosa che viene temuto. Così dal nulla però, ecco che è stata vista per la prima volta nei cetacei, nello specifico in una focena trovata arenata morta in Svezia.
Cetacei e aviaria: il primo caso al mondo
Le parole di uno degli esperti in campo per questo strano evento, la veterinaria Elina Thorsson: “Per quanto ne sappiamo, questo è il primo caso confermato al mondo di influenza aviaria in una focena, tra i cetacei più piccoli. È probabile che la focena sia in qualche modo entrata in contatto con uccelli infetti. Contrariamente alle foche, dove malattie causate da un virus influenzale sono state rilevate più volte, ci sono state solo una manciata di segnalazioni di virus influenzale nei cetacei.”
Sul come i cetacei possono venire in contatto con il virus dell’influenza aviaria non c’è molto mistero in realtà. Quasi sicuramente l’esemplare in questione ha avuto a che fare un volatile infetto caduto in mare. La sua morte non sembra essere avvenuta specificamente a causa di tale condizione, ma più che altro per lo spiaggiamento. I tentativi di riportare in acqua l’animale non sono andati a buon fine. Tornando all’influenza, negli anni è stata vista in una lunga serie di mammiferi quindi tale ritrovamento va solo ad aggiungere una spunta in più a favore del virus.