Google attiva il programma di certificazione per sviluppatori

Date:

Share post:

Google apre ufficialmente il proprio programma di certificazione da indirizzare all’attenzione degli sviluppatori Android: Si tratta di un programma annunciato già all’I/O 2016 tenutosi nel corso della scorsa Primavera 2016 e che ha iniziato le due fasi di testing in oltre 61 Paesi che hanno visto coinvolti 322 sviluppatori. Il nuovo sistema è pronto ora per una sua diffusione pubblica.

Si tratta di un programma che consente appunto di ottenere la certificazione di Associate Android Developer a seguito di un iter d’esame a pagamento dal costo di $149 eccetto i residenti in India. In particolare l’esame consta in una fase di debug su app Android pre-esistente e sull’aggiunta di ulteriori funzioni che consentano di accrescere il potenziale applicativo del prodotto.

Il tempo a disposizione per la risoluzione delle richieste è di 48 ore. I lavori ultimati vengono poi inviati sia ad un algoritmo digitale che esamina in automatico i risultati sia ad un operatore umano. In caso di esito positivo si garantirà quindi l’accesso all’esame orale finale. Google developer

Se siete interessati a rientrare nel programma trovate tutte le informazioni disponibili a questo indirizzo: Se state cercando risorse utili per l’apprendimento, invece, consultate questo link e fate riferimento a questo elenco che indica gli argomenti chiave dell’esame. Qui, invece, trovate il post che annuncia l’apertura del nuovo programma.

Vi lasciamo con un video che spiega gli obiettivi e le finalità del nuovo programma di Certificazione Google. Che cosa ne pensate? Siete pronti a mettervi in gioco? A voi tutti i commenti.

https://youtu.be/JoJbQHCvyw0

LEGGI ANCHE: La Silicon Valley contro Trump: Google istituisce un fondo d’emergenza

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

Kaspersky simula deepfake, wiper e supply chain attack per testare le aziende

Le aziende IT sono tra i bersagli più esposti agli attacchi informatici — il 7,2% degli incidenti globali...

Un raro adattamento genetico permette agli abitanti delle Ande di vivere meglio

Per migliaia di anni alcune popolazioni delle Ande hanno vissuto in regioni dove l'acqua potabile contiene naturalmente elevate...

Recensione OPPO Enco Air5: auricolari true wireless con ANC a 52 dB e 54 ore di autonomia

Il mercato degli auricolari true wireless è diventato uno dei segmenti più competitivi dell’elettronica di consumo. Negli ultimi...

Una nuova ricerca svela il possibile ruolo di una mutazione nei virus dei pipistrelli

I pipistrelli ospitano centinaia di virus, ma solo una minima parte riesce a compiere il cosiddetto spillover, ovvero...