Foto di Shagal Sajid su Unsplash
Il mouse è diventato uno strumento indispensabile per l’uso quotidiano del computer, ma non tutti sanno che la sua origine risale a diversi decenni fa. In effetti, il primo prototipo di mouse è stato sviluppato nel lontano 1963 dal ricercatore americano Douglas Engelbart, il quale lavorava per la società di ricerca Stanford Research Institute.
Il primo mouse di Engelbart, chiamato “X-Y Position Indicator for a Display System“, era un dispositivo a forma di una scatola in legno con un cavo che lo collegava al computer. Il mouse era dotato di due ruote, una per il movimento laterale e l’altra per il movimento verticale, e di un pulsante posto sopra di esse.
Il primo mouse funzionava con la tecnologia della “trackball”, che permetteva di muovere il cursore sullo schermo attraverso la rotazione delle due ruote. Sebbene fosse un dispositivo molto rudimentale rispetto ai moderni mouse a cui siamo abituati oggi, il prototipo di Engelbart è stato fondamentale per l’avanzamento della tecnologia informatica.
Il mouse di Engelbart è stato utilizzato per la prima volta in una dimostrazione pubblica nel 1968, durante la “Mother of All Demos”, una conferenza tenuta da Engelbart stesso. Durante la conferenza, Engelbart ha dimostrato anche altre innovazioni tecnologiche, come la videoconferenza, il lavoro collaborativo in rete e l’uso dell’ipertesto.
Da quel momento in poi, il mouse è stato sviluppato e migliorato continuamente, fino a diventare uno strumento essenziale per l’uso quotidiano del computer. Oggi, il mouse è disponibile in diverse forme e dimensioni, con funzionalità avanzate come la connettività wireless, la sensibilità al movimento e la personalizzazione dei pulsanti.
La cecità, che colpisce milioni di persone nel mondo, potrebbe presto avere un trattamento innovativo grazie a una sorprendente scoperta…
L'obesità è spesso associata a un eccessivo desiderio di cibo, ma recenti studi suggeriscono che la vera causa potrebbe essere…
A oltre 300 anni dalla sua formulazione, il metodo di Newton per il calcolo dei minimi di una funzione ha…
Il sonno non è solo un periodo di riposo per il corpo, ma un processo attivo e fondamentale per il…
Gli scienziati hanno identificato un nuovo tipo di cristallo temporale, un'entità quantistica capace di ripetere schemi di movimento senza consumo…
Il focus dell'intero settore della tecnologia è mirato in questi anni sull'intelligenza artificiale e su tutto ciò che ruota attorno al…