Doomscrolling: come liberarsi dalla trappola digitale e rigenerare la salute mentale

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Il termine “doomscrolling” si riferisce all’abitudine di scorrere continuamente notizie negative o deprimenti sui social media o su altri siti web, spesso senza rendersi conto del tempo trascorso o degli effetti negativi sulla propria salute mentale. Questo comportamento può portare a sensazioni di ansia, stress e disperazione a causa dell’eccessiva esposizione a notizie negative o catastrofiche.

Nella società digitale di oggi, siamo costantemente connessi e immersi nel flusso incessante di notizie e informazioni che i social media e le piattaforme online ci offrono. Un comportamento ossessivo di scorrere ininterrottamente notizie negative, che può avere gravi conseguenze sulla nostra salute mentale. Tuttavia, esistono modi per liberarsi da questa trappola digitale e recuperare il controllo del proprio cervello.

 

Salute mentale, come superare il doomscrolling?

Il primo passo per porre fine al doomscrolling è riconoscere il problema. Prendiamo consapevolezza del tempo che dedichiamo a scorrere notizie negative e del suo impatto sulla nostra mente. Comprendere che questo comportamento può influenzare negativamente il nostro stato emotivo è fondamentale per iniziare il processo di cambiamento. Impostare limiti di tempo specifici per l’uso dei social media. Ad esempio, dedicare solo 30 minuti al giorno per informarsi online può aiutarci a ridurre il tempo trascorso nel doomscrolling e a riprendere il controllo della giornata.

Iniziare la giornata con una routine mattutina che non coinvolga dispositivi digitali. Questo potrebbe includere attività come la meditazione, la lettura di un libro o una breve passeggiata. Creare uno spazio senza schermi al mattino ci aiuterà a stabilire un tono positivo per il resto della giornata. Ridurre al minimo le notifiche sul tuo telefono. Eliminare l’immediata disponibilità di notizie e aggiornamenti contribuirà a diminuire l’impulso di fare doomscrolling. Riservarsi momenti specifici durante il giorno per informarti in modo più controllato.

Dedicare tempo alle attività offline che ci appassionano. Che si tratti di hobby, sport o socializzare con amici, queste attività offline offrono un diversivo positivo dal mondo digitale e contribuiscono al nostro benessere mentale. La mindfulness è un’utile tecnica per riconnettere mente e corpo. Imparare a essere consapevoli del momento presente senza giudizio. La pratica regolare della mindfulness può aiutarci a gestire lo stress e a ridurre l’impulso di cercare continuamente notizie negative.

Se il doomscrolling sta avendo un impatto significativo sulla nostra salute mentale, cerchiamo supporto da amici, familiari o un professionista. La condivisione delle preoccupazioni può essere il primo passo per affrontare il problema e trovare strategie personalizzate per superarlo. Tuttavia, con consapevolezza, limiti di tempo, attività offline e pratiche di mindfulness, è possibile liberarsi da questa dipendenza digitale e rigenerare la propria salute mentale. La chiave è trovare un equilibrio sano tra il mondo online e offline per garantire un benessere duraturo.

Immagine di jannoon028 su Freepik

Marco Inchingoli
Marco Inchingoli
Nato a Roma nel 1989, Marco Inchingoli ha sempre nutrito una forte passione per la scrittura. Da racconti fantasiosi su quaderni stropicciati ad articoli su riviste cartacee spinge Marco a perseguire un percorso da giornalista. Dai videogiochi - sua grande passione - al cinema, gli argomenti sono molteplici, fino all'arrivo su FocusTech dove ora scrive un po' di tutto.

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