Scienza

Ecco perché le temperature fredde ci fanno fare più pipì

L’Inverno è un periodo dell’anno da alcuni molto amato e ben voluto, da altri totalmente odiato. Ovviamente, come tutto, ha i suoi pregi e difetti. Tra i pregi sicuramente il clima natalizio, la neve che comunque, disagi a parte, è un bel fenomeno atmosferico, lo stare sotto le coperte con una cioccolata calda a vedere film e serie tv ecc. Tra i difetti sicuramente c’è l’accorciarsi delle giornate, le diffuse influenze e soprattutto il freddo, con temperature spesso sotto gli 0°C.

 

Perchè se ci sono basse temperature facciamo più pipì

Una conseguenza molto curiosa dell’Inverno e del conseguente freddo è il fatto abbiamo più stimolo di fare pipì. Ovviamente è una cosa con un’evidente base scientifica di fondo.

Il nostro corpo, infatti, deve mantenere costante la temperatura corporea, che è considerata ottimale sui 35°C. Per combattere le temperature rigide dell’Inverno, l’organismo attua anche processi tra cui la vasocostrizione periferica, ovvero il restringimento di vasi sanguigni di mani e piedi.

Proprio quest’ultimo processo è la causa della maggiore urinazione. Il restringimento dei capillari porta un aumento interno della pressione sanguigna, che costringe l’organismo a trovare metodi per abbassarla. Se, in Estate, si può sfruttare la sudorazione per perdere liquidi ed abbassare la pressione, in Inverno l’unica soluzione è svuotare l’acqua in eccesso che riempe la vescica.

Quindi concludendo, a causa di questi meccanismi fisiologici, più tempo si sta esposti a temperature basse e fredde, più volte la vescica tende a riempirsi e di conseguenza più volte dobbiamo fare pipì.

Francesco Borea

Studente universitario Appassionato di tecnologia

Recent Posts

Il diabete di tipo 2 può alterare il cervello in modo simile all’Alzheimer precoce

Il diabete di tipo 2 (T2D) e l'obesità sono condizioni metaboliche caratterizzate da una ridotta sensibilità all'insulina, nota come insulino-resistenza.…

30 Marzo 2025

WhatsApp: ecco come attivare la “modalità capibara”

In questi giorni si sta parlando spesso della "modalità capibara" su WhatsApp. Nonostante si stia diffondendo molto velocemente, ci sono…

29 Marzo 2025

Dieta ricca di grassi può compromettere la memoria in pochi giorni: ecco cosa dice la scienza

Negli ultimi anni, la ricerca ha dimostrato che l’alimentazione gioca un ruolo cruciale nella salute del cervello. Un recente studio…

29 Marzo 2025

Un adolescente scopre un’eco luminosa in un gigantesco buco nero

Julian Shapiro, un giovane studente di 17 anni, ha fatto una scoperta che potrebbe riscrivere alcune pagine della cosmologia moderna.…

29 Marzo 2025

Air UP: il fenomeno sociale che ha rivoluzionato il modo di percepire i sapori

Harry Potter è riuscito a beffarsi della morte, ma qui non ci troviamo in un film distopico ricco di magia…

29 Marzo 2025

Cani e fibrosi cistica: nuovi alleati per rilevare le infezioni batteriche

La medicina si avvale sempre più della collaborazione degli animali per migliorare la qualità della vita dei pazienti. Un recente…

29 Marzo 2025