Non servono parole per calmare un bambino scontroso: quel che serve è la magia di un piojito

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In un mondo in cui i consigli genitoriali spesso si concentrano sulla comunicazione verbale, è emerso un approccio alternativo e universale: la magia del tatto. Quando si tratta di calmare un bambino scontroso che ha deciso di fare i capricci, la maggior parte dei genitori si preoccupa di sapere cosa dire. Ma, in tutto il mondo, sempre più genitori scelgono di tacere e semplicemente… di usare un tocco magico.

Dopo anni di ricerca, i neuroscienziati hanno recentemente scoperto l’efficacia di questa tecnica empirica: un tocco delicato e specifico può calmare notevolmente i bambini piccoli, superando le barriere culturali e linguistiche.

Questo tocco speciale, caratterizzato da una velocità e una pressione specifica, attiva alcuni nervi della pelle la cui funzione è quella di rilevare una carezza morbida e confortante. Questa sensazione attiva le aree del cervello responsabili della regolazione emotiva, inducendo sentimenti di calore, calma e sicurezza.

Nel mondo questa tecnica ha diversi nomi: yakson in Corea del Sud, xiù xiù a Taiwan e malish in India. Ma forse la denominazione più peculiare per questo tocco magico è quella che gli è stata data in Sud America, dove viene affettuosamente chiamato ‘piojito’, che significa “piccolo pidocchio” – in riferimento al leggero e confortante graffio del cuoio capelluto che la tecnica coinvolge.

La parola piojito è definita addirittura nel Dizionario degli Americanismi come “accarezzare il cuoio capelluto di qualcuno”. In Perù, secondo lo stesso dizionario, significa “accarezzare dolcemente il cuoio capelluto di un bambino, come se lo sollevassimo dal prurito di pidocchi immaginari”.

Questa tecnica è supportata dalla scienza. Neurobiologi come Ishmail Abdus-Saboor, ricercatore della Columbia University, spiegano che le fibre tattili C, presenti nelle parti pelose della pelle, sono adattate a una specifica velocità di carezza. I movimenti troppo veloci possono essere percepiti come spiacevoli, mentre il tocco giusto attiva questi nervi, favorendo legami sociali ed effetti calmanti.

Questo tipo di tocco può avere effetti diversi su individui diversi. Per alcune persone con disturbo dello spettro autistico, ad esempio, può risultare scomodo a causa della maggiore sensibilità sensoriale. Ma per la maggior parte delle persone l’effetto del piojito è piacevole. Secondo recenti ricerche, incluso uno studio pubblicato nel 2018 sulla rivista Cell, l’attivazione delle fibre tattili C stimola la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore associato alla ricompensa, al benessere e alla motivazione, nel cervello.

Questa attivazione non solo crea una sensazione piacevole, ma riduce anche la percezione del dolore, rallenta la frequenza cardiaca e innesca potenzialmente il rilascio di endorfine, promuovendo una sensazione di pace e fiducia.

Pertanto, la scienza spiega la magia del piojito, quasi quanto la poesia. Il tocco gentile delle dita di un genitore o di un caregiver è un gesto d’amore che può calmare un bambino scontroso e aiutarlo a sentirsi al sicuro e amato. Quindi, la prossima volta che tuo figlio sta facendo i capricci, prova a usare un tocco gentile. Potresti essere sorpreso di quanto possa essere efficace.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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